Cerca

n o where

visioni in bilico

Huxley

Sentii d’un tratto che le cose andavano troppo oltre. Troppo oltre, anche se andavano in una bellezza più intensa, in un significato più profondo. Il timore, come lo analizzo in retrospettiva, era di essere sopraffatto, di disintegrarmi sotto la pressione di una realtà più grande di quanto una mente abituata a vivere la maggior parte del tempo in un minuscolo mondo di simboli potesse sopportare.

Continue reading “Huxley”

Mastroianni

Ho cercato il mio nemico in ogni angolo del mondo.
Alla fine l’ho trovato guardandomi allo specchio.

Cantico costretto.

«La solitudine è molto bella, quando si ha vicino qualcuno a cui dirlo.»

chartapura

3

6.05.2016

Ho provato a scendere a patti col mio cuore, per tutelare l’immagine fragile che continuo ad avere di me stessa. Poche e semplici regole per una tregua che sia stabile e duratura, un armistizio in continuo mutamento ed ostinato compromesso, il castello di carte di cui sono ancora l’incontrastata regina. Un accordo che si nutre di tregue, parole taciute, polvere nascosta sotto gli angoli dei tappeti per fingere di sconfiggere ogni problema. Per serrare le finestre sulla realtà che mi circonda, per rifugiarmi nelle mie difficoltà come se non esistesse al mondo fortezza più sicura, più insondabile, meglio conosciuta alla memoria del cuore.

Ama in silenzio, senza mai alzare la voce. Senza farti sentire, senza fare rumore.
Ama sino a lacerarti il petto, sino a pentirti di tutto, sino a sentire le labbra bruciare per tutte le parole che continueranno a tacere. Come il segreto più bello e più…

View original post 96 altre parole

Mercury

I’m very emotional; I think I may go mad in several years’ time.

R.K.B.

Floating, bumping, noses dodge a tooth
the fins a luminous
fangs all ‘round the clown
is dark below the boulders hiding all
the sunlight’s good for us
‘Cause we’re the fishes and all we do
the move about is all we do.

Continue reading “R.K.B.”

Marc Bolan

Marc Bolan (30 settembre 1947 – 16 settembre 1977) dei T.Rex, qualcosa di improvvisato con un acquerello nero su carta e un tocco di carboncino.

Continue reading “Marc Bolan”

Cobain

You can’t buy happiness.

Continue reading “Cobain”

Aloft

12687775_1069403239748715_3503453281992055073_n
Penna su carta.

 

Once I knew a man who was overwhelmed by his own suffering. To survive, he thought, he would have to escape. For a long time he walked.
What he didn’t realize was that he’d been crossing a frozen sea.

Continue reading “Aloft”

Barrett

Photoshop CS3 & Intuos.

Non credo esistano foto da cui si possa capire in maniera precisa il colore degli occhi del diamante folle, ma un po’ di improvvisazione non fa mai male.
Ciò che conta non è nella forma, ad ogni modo. Continue reading “Barrett”

Macca

Sir James Paul McCartney, stavolta realizzato in Photoshop con l’ausilio di una piccola Wacom.

Bundy

(24 novembre 1946 – 24 gennaio 1989)
Penna su carta.

Patti di anime.

Whiskey, Mystics And Men


Jim Morrison, penna su carta.

Continue reading “Whiskey, Mystics And Men”

Brian Molko

Banale penna bic, pennarelli micron e pantoni.

“Behind”


Ian Curtis (15 luglio 1956 – 18 maggio 1980)

Racconto di risate nascoste dietro ad ogni apparenza
E di tempi passati e oscurità mascherate

E ricordi svaniti.

( club “J” 27 ) — Brian Jones

(28 febbraio 1942 – 3 luglio 1969)

When this you see remember me and bare me in your mind.
Let all the world say what they may, speak of me as you find.

David Bowie (sketch)

(8 January 1947 – 10 January 2016)

I don’t know where I’m going from here, but I promise it won’t be boring.

Aggiornamenti e schizzi

Momenti liberi.

Il ritratto di Mr. Mojo Morrison mi ha devastata a tal punto da non riuscire neppure a finire quello successivo, ovvero Jimi Hendrix.
Al contempo ho ricevuto una buona notizia, o per meglio dire, una richiesta. Attualmente sto infatti lavorando alla realizzazione di due tavole di fumetto per una pubblicazione di cui per ora preferisco non rivelare troppi dettagli. Continue reading “Aggiornamenti e schizzi”

( club “J” 27 ) — Jim Morrison

(8 Dicembre, 1943 – 3 Luglio, 1971)
18 x 22 cm ; acquerelli, matite colorate e acrilico su carta.

Non sono stata particolarmente soddisfatta di questo disegno sin dall’inizio. Ma dietro ad ogni pennellata c’è una storia così singolare che per quanto il risultato finale possa far storcere il naso, lo reputo un lavoro importante.
Lo schizzo preparativo è rimasto il mio passaggio preferito.


Continue reading “( club “J” 27 ) — Jim Morrison”

( club 27 ) — Kurt Cobain

28 x 20 cm ; acquerelli, matite colorate e acrilico su carta.
(20 febbraio 1967 – 5 aprile 1994)

Credo sia dai miei sedici anni o giù di lì che mi sento dire “sei nata lo stesso giorno di Kurt Cobain”. Il che non è un fatto da festeggiare, essendo nati sotto un segno zodiacale instabile e capriccioso.
Stando alle voci di corridoio il mio compare pesci è rimasto particolarmente traumatizzato dalla separazione dei genitori. Posso immedesimarmi in un equilibrio (seppur di superficie) incrinato e in una sensibilità estrema, essendo un segno d’acqua a mia volta. Continue reading “( club 27 ) — Kurt Cobain”

( club “J” 27 ) — Janis Joplin

28 x 19 cm ; acquerelli, matite colorate e acrilico su carta.

(19 gennaio 1943 – 4 ottobre 1970)

Qualcuno mi ha detto che questo disegno sembra infondere la vera atmosfera degli anni in cui la Joplin era nel vivo della sua carriera.
Io non riesco mai ad essere oggettiva con i miei lavori. Per me esiste solamente “fatto bene” o “fatto male”. Non nascondo che questo ritratto in particolare mi ha lasciata con qualche perplessità. In primo luogo per la mia incapacità di disegnare un banale paio di occhiali, in secondo luogo perché non sono sicura che assomigli molto alla regina del blues.
Continue reading “( club “J” 27 ) — Janis Joplin”

( club 27 ) — 神村右狂


Chi conosce il mirabolante del rock, sicuramente conosce il mistero del “club 27”. No? Per fortuna esiste Wikipedia. Kamimura Ukyo, in arte “Kami”, è stato il batterista dei Malice Mizer, gruppo storico nel panorama visual kei. Nato a  Ibaraki il 1º febbraio 1972, Kami è scomparso il 21 giugno 1999, all’età di (soli) 27 anni, a causa di un aneurisma cerebrale che lo ha portato via nel sonno.

Continue reading “( club 27 ) — 神村右狂”

Ian Curtis (e i morti).


Al momento non posso usufruire del mio scanner personale, questo implica l’uso di quello di mia madre che onestamente non capisco come sia impostato, ma capisco che mi ha fatto perdere 3/4 dei dettagli disegno.  Faccio finta che sia lo stesso, MA nella mia mente maniacale chiaramente NON LO È.

  Continue reading “Ian Curtis (e i morti).”

Crazy Diamond

In questi giorni fingo di essere una persona produttiva e quindi, mistero dei misteri, riesco pure a finire qualche disegno. Solo qualcuno però, non vorrei che diventasse un’abitudine. Continue reading “Crazy Diamond”

Possessioni, schizzi, Namu

Un bel dì venni posseduta e partorii disegni inquietanti e lontani dal mio stile.
Un altro bel dì invece, a esorcismo compiuto; m’apprestai a scarabocchiare qui e là una faccia (Marilyn Manson, per l’esattezza), e da brava maniaca serial-killer-wannabe, tracciavo linee naziste per capire dove fossero le ombre e dove le luci. Sicché m’accorsi di due cose: non solo lo stile era diverso, ma il risultato finale sembrava -quasi- decente. Continue reading “Possessioni, schizzi, Namu”

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: